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Ciccio Flachi, assist man. |
16.01.05 - 14° GIORNATA DI CAMPIONATO: PHOENIX-ISNELLO 1-1
Grazie al pari esterno con la Isnello (primo punto in trasferta) la Phoenix chiude il girone di ritorno al 5° posto con venti punti. E proprio partendo da qui Jimmy Accardi si prepara al girone finale: "a questo punto, per dirla con Massimo Troisi, Ricomincio da 20. Si, i venti punti conquistati finora (dieci a girone) non sono tantissimi, ma devono essere la base per un buon terzo girone" ha dichiarato a fenicsweb il presidente/tecnico della Phoenix. Con la Isnello gol del capocannoniere Montella su assist di Flachi (foto).
Siamo sempre fortunati con gli amici della Isnello. L' andata ci aveva visto raggiungere il pari grazie ad un risicato 66; nella partita del 14° turno invece è il beffardo 71,5 dei nostri avversari a permetterci di uscire indenni dallo Stadio Antonio De Curtis. Per la Phoenix è il primo punto conquistato in trasferta in Campionato, infatti lontano dalle mura amiche erano sinora arrivate solo sconfitte. E resterà anche l'unico punto esterno poiché, dopo i tre turni di coppa, si riprenderà con le sette gare del girone finale giocate tutte, come da regolamento, in campo neutro. La Phoenix giunge al secondo giro di boa con venti punti messi nel carniere frutto di una sequenza di risultati molto particolare: 6 vittorie casalinghe, 6 sconfitte esterne e due pareggi 1-1, entrambi con la Isnello. Quindi, siamo riusciti sia a vincere che a perdere con tutte le squadre della Fantalega; tranne che con il club di Carmelo Di Gesaro con cui abbiamo sempre pareggiato. Ed andando ad analizzare nei dettagli il curriculum della Phoenix nei quattordici incontri disputati, balza subito all' occhio come sia impressionante il numero dei gol siglati in casa: addirittura 23 in 7 partite con una media di ben 3,28 reti a match. Allo Stadio della Fenice siamo stati un rullo compressore rifilando ad esempio 5 gol a Barcellona e Longobarda, 4 a Procidese e Deportivo. Inspiegabile quindi la totale abulia esterna con la squadra all' asciutto di punti in trasferta sin all' ultima gara dove, come detto, ha strappato con le unghia e con i denti un risicato 1-1 alla Isnello. Onore quindi al pubblico della Phoenix che in questa stagione, non è stato solo il dodicesimo in campo, ma anche il 13°, il 14° ed ancora di più. Protagonista assoluto dell' attacco giallo blu il capitano Vincenzo Montella: il mitico aeroplanino ha segnato 11 reti in 14 partite ed è attualmente capocannoniere del fanta campionato e precede avversari più accreditati come Sheva e Adriano. Buono anche il rendimento delle altre due punte del tridente titolare, Flachi (3 reti) ed il giovane Bojinov (4 reti). E il presidentissimo della Phoenix, Jimmy Accardi si prepara al terzo girone in modo battagliero: "farò come il grande Troisi cioè Ricomincio da venti (lui da tre ma fa lo stesso...). I venti punti finora conquistati saranno la base per ripartire alla grande: nessun obiettivo particolare, non fraintendiamo, non mi sognerei mai di parlare di scudetto! Anzi, pensiamo prima la salvezza!!! L'importante e dare il massimo contro tutti, alla fine tireremo i conti" la sua dichiarazione al sito. A questo punto ecco l'analisi delle ultime tre gare giocate dalla Phoenix, partendo dalla più recente sono Isnello, Juventud, Clinton.
16.01.05 - Isnello-Phoenix 1-1. Come nel match di andata De Sanctis sostituisce Frey in porta e come allora arriva un 1-1 per noi fortunoso. Di Gesaro rinuncia per la prima volta a Toni per affidarsi a Bazzani e l'errore è decisivo; mister Merz, poco rimpianto ex della Phoenix, gioca un buon match ma il buon Luca era in formissima e sicuramente con lui la Isnello avrebbe vinto. Il nostro vantaggio giunge grazie ad un grandioso gol di Montella in rovesciata su pennellata di Flachi. Sfiorato il raddoppio con lo scatenato Montella, liberato al tiro da un erroraccio di Zebina, la Phoenix cala. E la Isnello ne approfitta subito: Bazzani si incunea in area fregando uno statico Di Biagio mette al centro ed è Emerson di testa ad insaccare indisturbato. Gli uomini di mister Ranieri avrebbero meritato il raddoppio, fallito sempre di in soffio da Bazzani, Zampagna e Cafu. Ma ci salviamo ed è 1-1.
09.01.05 - Phoenix-Juventud 3-1. Batmontella contro Supermiccoli. Così potremmo intitolare un film che racconti la partita. Ma il primo, come si sa, si avvale della fedele collaborazione del giovane Parisobin, ed allora è quasi ovvio che abbia la meglio. Sul finire del primo tempo una verticalizzazione di Ledesma proietta Montella in area; con un dribbling secco lascia sul posto Rullo e quindi supera Antonioli. Così si va a riposo. Ma bat Montella non è sazio, presa palla al limite dell' area fa partire un sinistro che si insacca imparabilmente; alla mezz' ora della ripresa la missione pare compiuta. Ma la a questo punto Fabrizio Miccoli si trasforma il Supermiccoli e sradicata una palla dai piedi di Taddei, percorre tutto il campo e si ferma solo quando la palla è alle spalle di Frey; segnaliamo la statica partecipazione di De Rosa e Zaccardo forse a corto di criptonite. La partita è riaperta e la battaglia impazza ma quando Montella riesce ancora a saltare Rullo e Cirillo lo atterra l' arbitro fischia il rigore. Entra in scena Parisi che indossa la mascherina da eroe e, con freddezza, realizza.
19.12.04 - Clinton-Phoenix 2-1. Col minimo sforzo la Clinton ottiene il massimo risultato e ci batte lasciandoci letteralmente l' amaro in bocca. Nelle gare di A su cui si basa la nostra simulazione, nessuno dei calciatori di Macaluso era andato in rete. Flachi (2) e Montella (1) si. L' esito invece ci vede però battuti a causa della goleada subita da Frey e dei buoni voti della Clinton. Beh, che dire, bastava mettere De Sancits e sarebbe scattata addirittura la vittoria. E, vista la continua dieta di punti in trasferta, il tecnico Accardi aveva inizialmente annunciato novità in porta , salvo poi rimangiarsi tutto in sede di comunicazione delle formazioni. E la disastrosa prestazione di Frey (5,5 e 5 gol presi nel Parma) ci è costata la grave sconfitta ed allora tocca al mister recitare il mea culpa.